
Lo storno (sturnus vulgaris) è un uccello facente parte della famiglia dei passeriformi. La sua apertura alare arriva fino a 35 cm. Vive e si sposta in colonie, alcuni gruppi possono superare le centinaia di unità.
È un uccello migratore, che arriva nella nostra penisola nel periodo invernale. Si iniziano a vedere i primi storni arrivare intorno alla seconda metà di ottobre. Studi dimostrano che le rotte migratorie che compiono ogni anno sono tramandate geneticamente.
Effettua circa 3 covate l’anno, e depone dalle 4 alle 9 uova. Hanno la caratteristica di condividere i nidi, capita che alcune femmine depongano le uova nel nido di altre, così da aumentare la natalità, e garantire il maggior numero di schiuse possibili. Questo fenomeno è chiamato : parassitismo di covata intraspecifico.
Lo storno è considerato invasivo, grazie alla sua riproduzione e plasticità alimentare, riesce infatti ad adattarsi velocemente in numerosissimi ambienti diversi.
Vi riporto un esempio : questa specie era completamente assente in nord America fino alle fine del 1800 quando fu introdotto a New York . Lo storno si è ambientato benissimo, arrivando a contare milioni di individui in meno di 100 anni , riuscendo ad espandersi dalla costa orientale , arrivando a creare problemi per i raccolti, dal nord del Messico fino al sud dell’Alaska. Stesso problema che causa anche nella nostra penisola, prendendo di mira uliveti e campi coltivati.

Il loro modo di volare tutti insieme è inconfondibile. Disegnano nell’aria delle magnifiche forme, riuscendo a cambiare direzione repentinamente e in perfetto sincrono.
Ma sapete a cosa è dovuto questo tipo di comportamento?
Utilizzano questa tecnica magnifica e scenografica per difendersi dall’attacco di predatori , per la precisione dagli attacchi del falco pellegrino: se si guarda con attenzione lo si può vedere mentre sfreccia attraverso questi disegni nell’aria.
Quando lo storno viene preso dal falco, emette un grido particolare e molto acuto, detto "Distress call’’ e serve a far capire al resto dello stormo che è stato catturato. Questo specifico verso viene anche utilizzato nei dissuasori acustici, con l’intento di far credere agli stormi in arrivo che lì un predatore è in azione.
C’è da aggiungere che questo tipo di dissuasore, ha efficacia solo se accompagnato dall’ausilio di un predatore reale. Se infatti, questo fantomatico cacciatore non dovesse mai comparire, dopo un breve periodo ,questi intelligentissimi animali comprenderanno che il pericolo non è reale , di conseguenza torneranno ad essere ospiti indesiderati.
L’allontanamento sugli storni è possibile, e se fatto bene porta ottimi risultati. Riuscendo a deviare e spostare intere colonie anche di migliaia di esemplari. Quindi affidatevi sempre a persone competenti e che abbiano esperienza con questo tipo di volatile! Contattateci!