I Piccioni

Il piccione (culumba livia) è un animale particolarmente intelligente, pensate che è in grado di riconoscere e memorizzare figure e parole , è addirittura  stato dimostrato, che è capace di riconoscere masse tumorali da una radiografia con assoluta precisione.

È però anche tra le specie di volatile infestante più comune e diffusa.

Esistono davvero molte specie di piccioni, quella  nelle nostre aree urbane è comunemente chiamata  piccione torraiolo.

Il loro principale predatore è il falco pellegrino ma talvolta anche astori e sparvieri si dedicano a questo tipo di preda. Alcuni soggetti malati o feriti ,finiti a terra, possono essere mangiati da volpi, lupi, cornacchie e gabbiani.

Se vi state chiedendo perché non sono sufficienti i rapaci presenti in natura per tenere sotto controllo la popolazione dei piccioni è presto detto: il rapporto falco/piccione è eccessivamente squilibrato .  Sono stati attuati dei programmi di reintroduzione di coppie di rapaci, gli esemplari stanno tornando ad aumentare  ma non è ancora abbastanza per ripristinare un equilibrio . I rapaci hanno bisogno di condizioni particolari per nidificare.

 Mentre il piccione nidifica per lo più in nidi fatti nei buchi dei muri o nelle torri, grazie al suo ottimo spirito di adattabilità e inventiva, è in grado di nidificare praticamente ovunque. Per lui necessità fa virtù, e di conseguenza se tutti i posti sono pieni se ne crea di nuovi: sotto tetti, motori di climatizzatori , caldaie, cornicioni ,balconi abbandonati, pannelli solari, sono davvero molto fantasiosi.

 La stagione di riproduzione per loro inizia in primavera. Sono in grado di  portare a termine in genere 3 cove,  deponendo fino a 2/3 uova per volta. La mortalità per le nuove nascite è davvero scarsa. A causa però dell’evidente cambiamento climatico in corso, le stagioni  risultano essere più calde e lunghe del solito, e di conseguenza è aumentato anche il loro periodo di riproduzione , che si protrae così fino all’autunno inoltrato: una coppia è quindi in grado di deporre e portare a termine più cove del solito. Riuscite ad immaginare ora il perché di questo sovrannumero.

Il piccione proprio a causa del suo sovrappopolamento è in grado di arrecare innumerevoli danni e disagi. È  portatore di diversi parassiti come zecche, pidocchi ed un tipo di mosca molto particolare chiamata dittero. Le loro feci risultano essere corrosive e in grandi quantità possono danneggiare: balconi, finestre ,balaustre, monumenti, insomma tutto quello con il quale le feci entrano in contatto. Pensate che  nei casi dove nidificano sotto ai ponti ,sono in grado di danneggiare anche le parti metalliche del ponte stesso.

Risultano essere portatori di un considerevole numero di malattie trasmissibili all’uomo: il trichomonas, salmonellosi, encefalite, candida e molte altre.

 

Anche se guardandoli non si direbbe, sono animali molto astuti e dei veri e propri atleti , pensate che con il piccione viaggiatore ancora oggi si organizzano campionati a livello mondiale su tratte di centinaia di kilometri. Quindi se avete problemi con una loro colonia, o valutate l’idea di darvi alla colombofilia, che non è una perversione sessuale ma bensì una pratica sportiva che muove migliaia di euro, oppure chiamateci!

L’Allontanamento dei piccioni se svolto in maniera corretta e con i dovuti mezzi può far allontanare le colonie ottenendo il risultato di non farle tornare.  Il piccione presente nelle nostre città a differenza dei suoi cugini viaggiatori, una volta spostato con la sua colonia dal punto di nostro interesse, grazie alla sua socialità ,tenderà ad aggregarsi ad altre colonie presenti fuori  così da non rientrare. Potrebbero entrare nuove colonie , ma in questo caso basterà procedere come per quelle precedenti e il problema sarà risolto.

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